Meriti e valori della cucina mediterranea

Si dice che noi italiani viviamo per mangiare e a volte,3,2 per cento, di verdure del 5,8 per cento, della frutta
vedendo certe persone al ristorante, questa definizionedel 3,2 per cento e anche della conserva di pomodoro
non sembra nemmeno troppo esagerata. Eppure ladell'1,4 per cento, dopo anni di stagnazione.
cucina mediterranea è considerata tra le più sane eTra i Paesi che apprezzano di più l'Italia a tavola la
bilanciate al mondo.Germania si classifica in pole position seguita da
Questa dieta è stata abbandonata nel periodo delFrancia, Stati Uniti e Spagna mentre tra le bevande e i
boom economico degli anni sessanta e settantacibi made in Italy più richiesti all'estero in testa c'è il
perché ritenuta troppo povera e poco attraentevino, che rappresenta il prodotto italiano più venduto
rispetto ad altre modalità alimentari provenienti in“fuori casa”, ma importanti quote di mercato
particolare dalla ricca America, ma ora la dietasono state conquistate anche da pasta, formaggi, olio,
mediterranea sta sicuramente riconquistando, tra isalumi e conserve che contribuiscono a rendere
modelli nutrizionali, l'interesse dei consumatori. Sevincente l'immagine della gastronomia nazionale nel
l’alimento più famoso all’estero è la pizza, chemondo.
ora si cucina facilmente grazie agli stendi pasta, laEnnesimo trionfo per il modello della dieta mediterranea,
cucina mediterranea è invece ricca di sapori, sani eormai apprezzato dai nutrizionisti di tutto il mondo. I
gustosi.mezzi di trasporto e le tecnologie avanzate, come la
Tutti i modelli della dieta mediterranea hanno in comunesfogliatrice, hanno ridotto drasticamente la fatica
un elevato consumo di pane, frutta, verdura, erbedell'uomo, a tutti i livelli. Se i nipoti dei contadini volessero
aromatiche, cereali, olio d'oliva, pesce e vino (in quantitàmantenere le tradizioni alimentari dei bisnonni, l'obesità
moderate) e sono basati su un paradosso (almeno perdiventerebbe per la maggior parte di loro un traguardo
il punto di vista del nutrizionismo tradizionale): i popoliinevitabile. Riesumare integralmente quelle abitudini non
che vivono nelle nazioni del Mediterraneo consumanosarebbe un progresso, ma valorizzarne i principi
quantità relativamente elevate di grassi ma, ciògenerali, come la frugalità, è una ricetta tuttora valida,
nonostante, hanno minori tassi di malattiesenza dimenticare però i meriti indiretti dello stile di vita
cardiovascolari rispetto alla popolazione statunitense,e in particolare dell'incessante operosità muscolare di
nella cui alimentazione sono presenti livelli simili di grassiquelle genti, in tutte le età della loro vita. Ben venga,
animali. La spiegazione è che la gran quantità di oliodunque, il modello alimentare della dieta mediterranea
d'oliva usata nella cucina mediterranea controbilanciache, con i suoi “sani” alimenti, favorisce il corretto
almeno in parte i grassi animali. Piatti che ora si stannobilanciamento di entrate caloriche e spese energetiche.
diffondendo in tutto il mondo, insieme ai dolci, cheTuttavia sarà bene riflettere sul fatto che nessun cibo,
possono essere preparati agevolmente con la nuovaisolato dal contesto delle abitudini alimentari e dello stile
impastatrice planetaria.di vita di ciascuno di noi, può rendere salutare una
In questi anni si è quindi registrato un grande boomdieta: la dieta di per sé non fa miracoli e per
per la dieta mediterranea made in Italy nel mondo conrimanere in salute sarà bene mantenersi in forma con
un aumento record nel valore delle esportazioni di oliouna regolare attività fisica.
del 20 per cento, di vino del 6,4 per cento, di pasta del